Circolazione in Italia con patente rilasciata da uno Stato estero
La circolazione sulle strade italiane con una patente conseguita all'estero è regolamentata in maniera stringente dagli articoli 135 e 136 del Nuovo Codice della Strada.
1. La regola dell'anno di residenza anagrafica (Art. 135 CdS)
Chi acquisisce la residenza anagrafica in Italia può guidare con la patente rilasciata da uno Stato extra-UE per un periodo massimo di un anno dalla data di iscrizione all'anagrafe comunale. La patente deve essere in corso di validità e accompagnata da una traduzione giurata asseverata in tribunale o legalizzata dalla rappresentanza consolare.
2. Conversione presso gli Uffici della Motorizzazione Civile (UMC)
Se tra l'Italia e il Paese d'origine esiste un accordo bilaterale di reciprocità, è possibile richiedere la conversione del documento senza sostenere gli esami teorici e pratici, presentando il modello TT 2112, il certificato medico con marca da bollo e l'attestazione di autenticità consolare.


