Il trasferimento in Italia comporta per i professionisti espatriati una serie di adempimenti amministrativi, tra cui la conversione della patente occupa un posto importante.
Fase 1: iscrizione anagrafica
La data di iscrizione anagrafica come residente fa scattare il termine di un anno per convertire la patente. Effettui questo passaggio il prima possibile dopo l'arrivo.
Fase 2: verificare lo stato della propria patente
Controlli se il Paese di origine è incluso nell'elenco di reciprocità della Motorizzazione. Questo determina se sarà necessario un esame.
Fase 3: organizzare la traduzione
Se la patente non è in italiano né in formato internazionale, sarà necessaria una traduzione giurata o asseverata.
Fase 4: appuntamento presso la Motorizzazione Civile
- Porti tutta la documentazione originale
- Fotografia recente formato tessera
- Se richiesto, certificato medico di idoneità
Fase 5: attendere l'esito
A seconda del Paese di origine, può essere necessaria una verifica di autenticità, che allunga i tempi di lavorazione. È bene prevedere questo margine, soprattutto se la propria attività professionale dipende da un veicolo.



